Pressoché equivalenti in termini di peso e design, i due top di gamma targati Apple presentano alcune importanti differenze sotto la scocca. Il modello più recente sostituisce il chipset A12X Bionic con il più performante A12Z, monta una lente aggiuntiva nella fotocamera posteriore e integra uno scanner LiDAR che migliora il rilevamento della profondità. Offre, inoltre, un maggiore spazio di archiviazione: la variante base ha una ROM di 128 GB, contro i 64 GB degli iPad Pro 2018. Punto in comune a entrambi i tablet è il supporto di periferiche proprietarie quali la Apple Pencil di seconda generazione, la Magic e la Smart Kewyboard.