Solo il 29% considera cruciali gli aspetti ambientali e di sostenibilità, il che dimostra la necessità di una maggiore informazione per aumentare la consapevolezza su questo tema.

rebuy Team - 08/10/2025
Secondo il nostro sondaggio, per la maggioranza degli acquirenti online il fattore decisivo è l'offerta migliore, mentre gli aspetti legati alla sostenibilità passano in secondo piano.
Solo il 29% considera cruciali gli aspetti ambientali e di sostenibilità, il che dimostra la necessità di una maggiore informazione per aumentare la consapevolezza su questo tema.

Il sondaggio rivela che il 61% degli intervistati considera il prezzo più basso il criterio d'acquisto fondamentale. È il momento di riflettere su alternative più rispettose dell'ambiente che possono fare davvero la differenza.
È interessante notare che per circa un terzo degli intervistati (29%), considerare l'impatto ambientale e i metodi di produzione è importante. Nel gruppo tra i 18 e i 29 anni, questa percentuale sale addirittura al 39%, mostrando una crescente consapevolezza ambientale.
Quattro partecipanti su cinque hanno dichiarato di informarsi sugli aspetti di sostenibilità di una piattaforma online prima di effettuare un acquisto. Questo dimostra ancora una volta che i consumatori sono sempre più interessati a opzioni ecologiche.
L'opinione diffusa che i prodotti ecologici siano costosi sta iniziando a vacillare. Il sondaggio mostra che il 36% degli intervistati percepisce il prezzo dei prodotti sostenibili come solo minimamente più alto, se non uguale. Questo indica che la percezione di una "sostenibilità costosa" sta cambiando.
spiega il CEO di rebuy, Dr. Philipp Gattner.

Le offerte più economiche non sono sempre i migliori affari, specialmente quando si parla di sostenibilità e qualità del prodotto. Secondo il sondaggio di rebuy, circa la metà dei consumatori non acquisterebbe da una piattaforma di vendita online se i costi di spedizione superassero di molto il prezzo del prodotto o se sorgessero dubbi sulla sua qualità. Questo accade per circa un terzo degli intervistati (34%) quando il prezzo è estremamente basso. Fattori ancora più decisivi sono le recensioni negative e il timore di prodotti contraffatti. Questi elementi scoraggiano rispettivamente il 57% e il 51% dei consumatori dall'acquistare su determinate piattaforme. Un altro segnale d'allarme è la mancanza di sigilli di qualità, come il marchio CE o le certificazioni ambientali. Per quasi un quarto (23%) dei consumatori, tali sigilli sono un fattore decisivo per cliccare sul pulsante di acquisto. Questi aspetti rafforzano il messaggio che nello shopping online non dovrebbe contare solo il prezzo. Sicurezza, qualità e sostenibilità sono fattori importanti che meritano attenzione: tutti settori in cui i prodotti ricondizionati rappresentano una scelta forte e responsabile.

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