Efficienza è la parola d'ordine di Apple anche nella scelta e nell'uso delle materie prime. Se la riduzione di CO2, infatti, è molto rilevante per la tutela ambientale, lo è altrettanto l'opportunità di selezionare materiali riciclabili.
Ogni smartphone può essere composto da 40 materiali differenti. Per questa ragione, puntare su un design veramente ecologico è più importante che mai. Apple fa molto affidamento sul vetro, materiale riciclabile per eccellenza, cercando di minimizzare l'uso dell'alluminio, soprattutto nei modelli più recenti.
Ad esempio, l'antenna dell'iPhone 8 è realizzata per il 35% con materiale riciclato, mentre nell'iPhone X si è scelto di utilizzare una quantità maggiore di acciaio inossidabile, materia prima sempre più diffusa nel settore del riciclaggio.
Oltre a quanto detto, Apple si sta muovendo anche per ridurre l'uso di sostanze potenzialmente pericolose. Ad esempio, il mercurio non è più utilizzato dal 2009, il berillio dal 2015, il piombo per le saldature dal 2005 e l'arsenico nei vetri dei display dal 2008. In quest'ambito, quindi, Apple è considerata come una vera pioniera, oltre che come un esempio da seguire.
Uno studio del 2018 ha valutato molto positivamente l'uso crescente del vetro (prodotto con sabbia di quarzo) negli smartphone. A differenza di altre materie prime, infatti, il vetro produce poche emissioni di CO2 oltre che un numero inferiore di conflitti sociali ed economici per l'estrazione della materia prima.
La confezione originale di tutti i modelli di iPhone è completamente riciclabile. Nei modelli più recenti, quali ad esempio, iPhone 8, X e 11, le fibre che compongono la confezione vengono da materiale riciclato al 100%, come ad esempio il bambù o la canna da zucchero, oppure dalla produzione di legna in maniera sostenibile. Dal 2015 ad oggi, anche la percentuale di plastica utilizzata nell'imballaggio, si è ridotta del 48%. In quest'ambito, iPhone 8 risparmia il 57% delle emissioni di CO2 rispetto a iPhone 6.