Entrambi i sistemi operativi adottano interfacce multi-touch, che rispondono a comandi gestuali quali tap, swipe e pinch to zoom. Si avviano su una schermata iniziale, simile al desktop di un computer, che raccoglie le app ed eventuali widget. Dispongono, altresì, di una barra di stato contente informazioni come la data e l'ora, la batteria residua e i promemoria ricevuti. Per quanto riguarda l'accessibilità, le due piattaforme operative offrono funzionalità esclusive. iOS, in particolare, conta il ben noto assistente vocale Siri: attraverso la voce, l'utente può scrivere messaggi di testo o effettuare chiamate, riprodurre musica e video o impostare promemoria e calendari. Ulteriori funzioni dell'OS sviluppato da Apple comprendono il lettore di schermo Voice Over, l'Assistive Touch, per personalizzare le gesture multi-touch a seconda delle proprie esigenze, e il bilanciamento stereo sinistra-destra, che permette di regolare il volume in maniera distinta per ogni canale uditivo. Anche Android conta diverse impostazioni dedicate all'accessibilità. Tra queste, rientra lo screen reader TalkBack: comprensivo di tastiera braille, offre la descrizione vocale degli elementi presenti sullo schermo. Altri controlli utili sono Lookout, che utilizza la fotocamera dello smartphone per fornire all'utente informazioni sul mondo che lo circonda, Voice Access, per gestire il proprio dispositivo attraverso comandi vocali, e Action Blocks, che permette l'aggiunta di azioni comuni alla schermata Home, associandole a un nome o a un'immagine.
Android vs iOS: sicurezza e aggiornamenti
Gli aggiornamenti costanti del sistema operativo consentono di migliorare la sicurezza dei dispositivi e preservarne le performance, ma anche di usufruire di nuove funzionalità eventualmente disponibili. Da questo punto di vista, gli utenti Apple sono generalmente avvantaggiati. Ogni aggiornamento dell'azienda di Cupertino è scaricabile direttamente, senza attese, e ottimizzato affinché sia supportato anche dai dispositivi meno recenti. Sebbene Google aggiorni il sistema frequentemente, il rilascio di una nuova versione comporta un processo di adattamento da parte dei produttori che fanno uso di tale sistema operativo. Tale procedura richiede tempo, talvolta diversi mesi. Inoltre, alcuni dispositivi Android non consentono l'adozione di versioni software più recenti rispetto a quella originariamente in uso.